Insegnare Arte con l’IA. Metodi e proposte operative
L’intelligenza artificiale è entrata ufficialmente nella didattica scolastica nel 2025 con linee guida ministeriali e sperimentazioni in aula. Maria Stella Bottai, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Macerata e curatrice di Blu oltremare, manuale di arte e immagine per la Scuola secondaria di I grado di Treccani Scuola, guida docenti di scuola secondaria attraverso le potenzialità dell’IA per insegnare e studiare la storia dell’arte.
Dalle attribuzioni artistiche (il caso della Madonna di Raffaello analizzata con machine learning) ai restauri virtuali (la Ronda di notte di Rembrandt ricostruita dall’IA), fino alla creatività contemporanea e alle questioni di diritto d’autore: Maria Steall Bottai mostra applicazioni concrete già operative nella ricerca e nella tutela dei beni culturali.
Due laboratori operativi completano il webinar: Notebook LM come cotutor per lo studio, capace di generare mappe concettuali, podcast e sintesi da schede didattiche, e text-to-image per sviluppare il lessico disciplinare, sfidando gli studenti a descrivere opere d’arte tramite prompt sempre più precisi senza nominare l’autore.
Strumenti immediati per una didattica critica e consapevole.
L’attestato di formazione è riservato a chi partecipa ai webinar in diretta. Non perdere i prossimi appuntamenti live: iscriviti alla newsletter per ricevere gli inviti in anteprima.
LA RELATRICE
MARIA STELLA BOTTAI
Docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Macerata, dove tiene corsi di storia dell’arte moderna, contemporanea, fenomenologia delle arti contemporanee, fenomenologia dell’immagine, storia della critica fotografica. È nel comitato scientifico della rivista Quaderni dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e autrice della rivista Engramma – la tradizione classica nella memoria occidentale (Università di IUAV di Venezia, rivista di classe A). Nel 2018 ha co-fondato il blog art’usi – arte in formazione (art-usi.it)