Il 18 febbraio 2025 segna una data storica per la cultura italiana: Treccani celebra il suo centenario. Un traguardo straordinario per un’istituzione che da cento anni rappresenta l’eccellenza del sapere italiano nel mondo.
Le origini di un sogno ambizioso
Era il 1925 quando Giovanni Treccani degli Alfieri e Giovanni Gentile diedero vita all’Istituto della Enciclopedia Italiana con una missione tanto chiara quanto ambiziosa: realizzare, aggiornare, pubblicare e diffondere l’Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. Un progetto monumentale che nasceva dalla consapevolezza dell’importanza di dotare l’Italia di uno strumento culturale all’altezza delle grandi nazioni europee.
Quella che poteva sembrare un’impresa titanica si è trasformata, nel corso di un secolo, in una realtà che ha superato ogni aspettativa iniziale, diventando molto più di una casa editrice enciclopedica.
Un secolo di storia italiana
Attraversare cento anni di storia significa aver accompagnato l’Italia attraverso trasformazioni epocali: dalla monarchia alla repubblica, dal fascismo alla democrazia, dalla ricostruzione post-bellica al boom economico, dalla società industriale a quella digitale. In ogni fase, Treccani è stata testimone e narratrice del cambiamento, documentando l’evoluzione della società, della lingua, della cultura e del pensiero italiano.
L’Enciclopedia Italiana, con i suoi volumi rilegati in pelle che ancora oggi adornano biblioteche pubbliche e private, rappresenta non solo un archivio del sapere, ma un vero e proprio monumento alla cultura italiana, capace di cristallizzare conoscenze e renderle accessibili alle generazioni future.
Da enciclopedia a ecosistema culturale
Oggi Treccani è molto più di quanto i suoi fondatori avrebbero potuto immaginare. È un punto di riferimento multidisciplinare che abbraccia ogni campo del sapere: dalle lettere alla storia, dalla lingua all’arte, dalla scienza alla musica, dallo sport alle tradizioni. Un patrimonio culturale unico che si declina in molteplici forme e linguaggi.
La trasformazione digitale ha permesso a Treccani di reinventarsi senza tradire la propria missione originaria. Il modello crossmediale innovativo adottato negli ultimi anni ha saputo coniugare la solidità del patrimonio culturale tradizionale con le potenzialità delle nuove tecnologie, rendendo la conoscenza più accessibile, dinamica e partecipativa.
Una realtà poliedrica proiettata al futuro
Il centenario trova Treccani in una fase di straordinaria vitalità creativa. Le attività dell’Istituto spaziano oggi su molteplici fronti:
- Editoria tradizionale e digitale: dalle prestigiose enciclopedie ai dizionari, dai libri d’arte alle pubblicazioni specialistiche
- Piattaforme online: portali web che offrono accesso immediato a un patrimonio di conoscenze costantemente aggiornato
- Progetti educativi: iniziative dedicate alle scuole e alla formazione
- Editoria scolastica attraverso la casa editrice Treccani Scuola che, incorporando la lunga esperienza dei marchi Giunti TVP prima, Treccani Giunti TVP poi, si afferma come un nuovo polo del settore
- Eventi culturali: mostre, conferenze, presentazioni che animano il dibattito culturale contemporaneo
- Innovazione digitale: app, podcast, contenuti multimediali che parlano il linguaggio delle nuove generazioni
Il valore della comunità
Ma Treccani è soprattutto una grande comunità di persone: studiosi, ricercatori, redattori, esperti di ogni disciplina che dedicano il proprio impegno quotidiano a un obiettivo comune. È questa dimensione umana che rende Treccani un organismo vivo, capace di evolversi mantenendo salda la propria identità.
La responsabilità di valorizzare un patrimonio umanistico e scientifico inestimabile non è solo un dovere verso il passato, ma un impegno verso il futuro. In un’epoca di informazione frammentata e spesso inaffidabile, il ruolo di Treccani come garante dell’autorevolezza e della qualità del sapere diventa ancora più cruciale.
Condividere la conoscenza nell’era digitale
La missione di “condividere la conoscenza e favorirne la partecipazione attiva” assume oggi nuovi significati. Non si tratta più solo di trasmettere nozioni, ma di:
- Educare al pensiero critico in un mondo di overload informativo
- Preservare la memoria culturale in un’epoca di rapidi cambiamenti
- Democratizzare l’accesso al sapere attraverso piattaforme digitali inclusive
- Promuovere la lingua italiana come veicolo di cultura nel mondo
- Costruire ponti tra tradizione e innovazione, tra sapere umanistico e scientifico
Guardando ai prossimi cento anni
Il centenario di Treccani non è solo un momento di celebrazione, ma anche di riflessione sul futuro. Le sfide che attendono il prossimo secolo sono complesse: dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, dalla globalizzazione alla preservazione delle identità culturali.
Treccani si prepara ad affrontarle forte di un secolo di esperienza, ma con lo sguardo rivolto al futuro. La capacità di rinnovarsi mantenendo fede ai propri valori fondanti sarà la chiave per continuare a essere quel “punto di riferimento dell’eccellenza italiana” che accompagna e testimonia l’identità culturale del nostro Paese.
Un patrimonio di tutti
In questi cento anni, Treccani è diventata parte del DNA culturale italiano. Le sue enciclopedie, i suoi dizionari, i suoi contenuti hanno formato generazioni di studenti, hanno supportato il lavoro di professionisti e ricercatori, hanno soddisfatto la curiosità di milioni di persone.
Celebrare il centenario di Treccani significa celebrare un pezzo di storia italiana, ma soprattutto riconoscere il valore di un’istituzione che ha saputo trasformare la conoscenza in un bene comune, accessibile e condiviso.
Auguri Treccani, per i primi cento anni e per quelli che verranno!
