Venerdì 27 febbraio Treccani Scuola Editrice ha preso parte, insieme ad Art e Dossier e TourismA, Save Art 2026, l’appuntamento dedicato agli appassionati d’arte tornato a Firenze nella cornice dell’Auditorium del Palazzo dei Congressi.
Il tema di quest’edizione, Arte e Potere, Potere e Arte, ha attraversato l’intera mattinata attraverso gli interventi di studiosi, direttori di museo e professionisti della conservazione.
Antonello Negri, docente di arte contemporanea, ha aperto i lavori con una riflessione su Iconoclastia e arte moderna, seguito da Claudio Pescio, direttore di Art e Dossier, che ha affrontato Il potere dello sguardo.
Eike Schmidt, direttore del Museo di Capodimonte, ha proposto un percorso su Il ritratto e il potere, mentre Mauriel Vervat, restauratrice, ha raccontato Il potere della bellezza, attraverso il restauro della Sala della Niobe alle Gallerie degli Uffizi.
A chiudere gli interventi, Elena Agudio, direttrice di Villa Romana, ha portato una riflessione su arte, potere e istituzioni, sottolineando come la neutralità non esista.
Per i docenti di arte delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la partecipazione ha previsto il rilascio di un attestato per 4 ore di formazione, in virtù dell’accreditamento Mim di Treccani Scuola (DM 170/2016), oltre alla possibilità di esonero dal servizio.
Un’occasione di confronto che confema l’impegno di Treccani Scuola nel promuovere una didattica dell’arte attenta al presente e alle sue sfide culturali.
