Descrizione
DESTINATARI: Docenti di Italiano delle scuole secondarie di I e II grado
DURATA PREVISTA: 2 ore per ogni incontro
MODALITÀ DI EROGAZIONE: in presenza o a distanza (a scelta)
PROPOSTE PER GLI INCONTRI – ss1
- FARE GRAMMATICA COL FUMETTO: analizzare tavole e scene tratte da Zerocalcare per commentarne le strategie testuali, la sintassi e il lessico. Le scelte lessicali di Zerocalcare forniranno lo spunto per analizzare l’etimologia e la storia di alcune parole chiave (accollo, a una certa, tipo, essere in paranoia ecc.) e mettere a confronto elementi gergali e regionali con i loro equivalenti in italiano standard.
- FILM, SERIE TV E CANZONI PER IMPARARE L’ITALIANO: analizzare casi esemplari di testi filmati o cantati per commentare fenomeni morfosintattici (reggenze verbali, coordinate e subordinate, pronomi, connettivi e segnali discorsivi ecc.), lessicali (dialettalismi, gergalismi, tecnicismi ecc.) e testuali (testi narrativi, espositivi e argomentativi).
- DAL TESTO LETTERARIO ALLA GRAMMATICA: partire da un testo letterario (es. Morante, Calvino ecc.) per commentarne gli usi morfosintattici e lessicali.
- LA GRAMMATICA DELLO STORYTELLING: si proporrà la lettura di una versione di una fiaba prima per riconoscere al suo interno i meccanismi dello storytelling (le funzioni svolte dai personaggi, le azioni tipiche, le ambientazioni ricorrenti, lo schema fisso) e quindi per evidenziare le scelte linguistiche che fanno funzionare i meccanismi (la scelta degli aggettivi, la costruzione dei verbi, l’uso dei connettivi e delle espressioni coreferenziali).
PROPOSTE PER GLI INCONTRI – ss2
- FARE GRAMMATICA ATTRAVERSO LO STORYTELLING: si sfrutterà la carica motivante della narrazione e dell’autonarrazione (non soltanto di racconti ma anche di testi teatrali o sceneggiature) per commentare le strategie testuali e sintattiche impiegate nella costruzione del testo. Come migliorare l’efficacia comunicativa di un testo narrativo.
- ARRICCHIMENTO LESSICALE ATTRAVERSO IL THESAURUS: illustrare sulla base di esempi concreti i fenomeni delle famiglie di parole, dei campi semantici e della fraseologia (collocazioni).
- NELL’OFFICINA DELLO SCRITTORE: analizzare la cassetta degli attrezzi degli scrittori per migliorare la scrittura. Usi di aggettivi e avverbi, reggenze verbali, consecutio temporum,
modi verbali; coerenza e coesione; testualità narrativa, espositiva e argomentativa. - I TRUCCHI DELLA SCRITTURA GIORNALISTICA: sulla base dell’analisi di alcuni articoli giornalistici si individuano i caratteri costanti dello stile giornalistico nella scelta delle parole, nella costruzione della frase, nelle strategie testuali. Di ciascun carattere si valutano
la possibilità di sfruttamento in altri tipi di testo e gli eventuali vantaggi comunicativi.
I RELATORI
FABIO ROSSI
Professore ordinario di linguistica italiana all’Università di Messina. Le sue ricerche vertono soprattutto sulla lingua della musica (trattatistica cinque-settecentesca, librettistica sette-ottocentesca), il parlato dei media (specialmente del cinema italiano e doppiato), l’analisi sintattica e pragmatica della lingua parlata, la didattica dell’italiano (anche come lingua straniera) e le ideologie linguistiche. Ha pubblicato, tra l’altro, vari volumi su questioni grammaticali, collabora con siti di consulenza linguistica e ha collaborato con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani per la stesura di dizionari ed enciclopedie. È autore dei corsi di grammatica SS1 e SS2 di Treccani Scuola.
FABIO RUGGIANO
Professore associato del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DICAM) dell’Università di Messina, dove insegna Storia della lingua italiana e Glottodidattica. I suoi campi di studio principali sono l’evoluzione delle regole e dell’uso della lingua italiana dal Seicento a oggi, la didattica della lingua italiana ai nativi e agli stranieri. Ha insegnato italiano, linguistica e latino in Libia e negli Stati Uniti. Collabora con il polo della Calabria dell’Accademia dei Lincei nell’ambito del progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”. Dal 2015 è responsabile, con il prof. Fabio Rossi, della pagina di consulenza e informazione linguistica DICO (dico.unime.it). È autore dei corsi di grammatica SS1 e SS2 di Treccani Scuola.
RAPHAEL MERIDA
Ricercatore in Linguistica italiana all’Università di Messina, si è occupato di lingua della prosa sacra del Seicento, di lessicografia, di retorica e sintassi nei testi letterari dal Cinque all’Ottocento e di ideologie linguistiche. Ha svolto attività di ricerca e di insegnamento all’Università di Augsburg (Germania). Con Fabio Rossi e Fabio Ruggiano è curatore della pagina di consulenza linguistica DICO (dico.unime.it). Collabora al Lessico Etimologico Italiano (LEI) e ad ArchiDATA, l’archivio online di retrodatazioni lessicali dell’Accademia della Crusca.




